Una presenza discreta

Ogni prete ne conosce qualcuna, sarà perché da sempre sanno di avere una particolare attenzione da parte di Gesù e quindi si sentono libere di rivolgersi ai suoi rappresentanti, sarà perché da noi non si sentono trattate come oggetti, fatto sta che le prostitute sono una presenza discreta e costante (e ovviamente per lo più incognita) in ogni parrocchia.

Come accadde a don Filippo (nome di fantasia), un mio amico che trovandosi a dover fare un po’ di moto, per motivi di salute, acquistò una bicicletta e cominciò a scorazzare su e giù per la pista ciclabile, che però nella sua zona è piena di prostitute appunto.

Così ogni giorno le ragazze cercavano di adescare questo giovanotto che passava in tuta da ginnastica e lui sempre cortesemente rifiutava, finché una non gli fa: “senti un po’, ma quanto sei sposato che dici sempre di no?”. Quando lui rispose “non sono sposato, sono un prete” lei sgranò gli occhi e disse d’impulso: “confessami!” Da allora don Filippo ha aperto un “confessionale di strada”, ogni settimana va lì e incontra le sue ragazze (per lo più slave, rumene, russe), alcune vogliono confessarsi, altre semplicemente parlare, sfogarsi…

Naturalmente non è sempre così facile. A volte ci si incontra con persone devastate psicologicamente e interiormente. Non ho mai capito quelli che pensano che si possa separare completamente il corpo e l’anima in materia di sesso, quando è evidente l’effetto psicologico della prostituzione su queste ragazze, indurite, violentate dentro e fuori. Come Mara, una ragazza bene, figlia diciottenne (almeno spero) di una famiglia alto-borghese. Non batte certo la strada Mara, non si prostituisce per bisogno, semmai per noia. Si procura i clienti su MSN e li sceglie lei (me lo dice con orgoglio), per lo più uomini di affari in visita a Roma per vari motivi.

Mara me la son trovata in chiesa piangente. Una banalità, era scappata di casa, difficoltà con i genitori, abbiamo parlato a lungo, tre o quattro ore, finché non è stata abbastanza calma da poterla riaccompagnare in famiglia. Ma di quell’incontro ricordo la fatica, l’enorme sforzo che ho dovuto fare per superare la facciata di questa ragazza, anzi la doppia facciata, perché dietro quella di brava ragazza c’era quella di escort e solo sotto di questa (forse, non sono mai stato certo di averla raggiunta davvero) la persona reale.

E poi ci sono quelle che arrivano alla prostituzione per disperazione, come Juanita e Amanda, entrambe sudamericane, entrambe portate in Italia da mascalzoni che le hanno illuse, promettendo loro di sposarle, mollandole poi. Clandestine, senza nulla, Amanda pure con un figlio da mantenere… che dovevano fare? Non hanno scelto la prostituzione, è semmai la prostituzione che ha scelto loro.

Juanita è riuscita a sposare uno dei suoi clienti, adesso ha avviato le pratiche per la cittadinanza italiana, è una persona felice. Amanda ancora no, sbarca il lunario come può, intanto manda il figlio a catechismo e viene alla Messa regolarmente, molto più vicina a Dio della maggior parte dei miei parrocchiani.

7 commenti

Archiviato in Piccole storie nobili, Vita da prete

7 risposte a “Una presenza discreta

  1. A volte è la nostra ipocrisia che le uccide…

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  2. Uomovivo

    “non sono sposato, sono un prete” lei sgranò gli occhi e disse d’impulso: “confessami!”

    E’ la stessa reazione dei messicani di Graham Greene.

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  3. 61Angeloextralarge

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    • Che grande uomo don Oreste! E che perdita per la Chiesa

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      • 61Angeloextralarge

        L’hai conosciuto? Secondo me la cosa più bella che ha avuto era la capacità di mettere pace nei cuori, anche stando in silenzio. era proprio la sua persona che ti dava pace, molto paterno, sorridente, accogliente. Dicevo sembre: “Grazie, Gesù, perché ancora oggi esistono i santi in terra!”. L’altro, sempre secondo, me era Padre Andrea Gasparino, che anche lui a Cuneo andava, mentre qualcuno della comunità faceva adorazione notturna, con altri della comunità a parlare con le prostitute (brutta parola). La comunità di Cuneo dovrebbe farlo ancora.

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  4. 61Angeloextralarge

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