La fontana conta più del villaggio

Il più bello tra i tanti messaggi di affetto e consolazione che ho ricevuto dopo l’articolo di ieri è stato quello di una mia “figlia” che mi scriveva: “tanto, finché io sarò qui, una buona parte di te resterà al Villaggio”. Vi confesso che mi ha fatto quasi piangere: che perfetta sintesi della paternità spirituale e che profondità in quest’anima e che consolazione per me, come una conferma di aver lavorato bene, nonostante tutto.

Un’altro invece aveva proprio il titolo di questo articolo: “la fontana è più importante del villaggio”. Mi ha fatto riflettere. Mi ha fatto tornare alle motivazioni per cui all’inizio avevo scelto questo nome per il mio blog.

E’ la fontana che crea il villaggio. Gli uomini, spontaneamente, si radunano dove trovano l’acqua, perché sanno che l’acqua è il bene più prezioso. Dove c’è una fontana, prima o poi, nasce sempre un villaggio.

Questo vuol dire che se la fontana è una buona fontana porterà sempre il villaggio con sé, nei suoi lombi per dirla con linguaggio biblico. Dovunque sarò, qualsiasi compito avrò, sempre attorno a me costruiranno case e verranno ad abitare.

Ma questo vale per ciascuno di noi, non solo per me: sii fontana lì dove ti trovi, al lavoro, a scuola, in piazza, nelle sedi di partito o del sindacato, allo stadio, in discoteca, dal commercialista, nelle sale da tè… ovunque! E fai quello che fa una buona fontana: rinfresca, lava, disseta. Allora vedrai venire gli uomini a te, sarai casa degli smarriti, rifugio accogliente per pellegrini, briganti e malati, albero su cui le rondini verranno a posarsi.

In fondo è per questo che siamo nel mondo: per costruire lì dove siamo Rivendell, Gran Burrone, l’ultima casa accogliente.

6 commenti

Archiviato in Piccole storie nobili, Vita da prete

6 risposte a “La fontana conta più del villaggio

  1. 61Angeloextralarge

    “nonostante tutto”: quanti nonostante “tutto” abbiamo! Eppure il Signore costruisce sui “nonostante tutto”! 😀
    “E’ la fontana che crea il villaggio”: verissimo! Mi iace! Credo che tu sia una buona fontana, una specie di pozzo al quale tante/i samaritane/i vengono ad attingere (io compresa) tornano con un fardello spirituale in più.
    Grazie don Fabio! Smack! 😀

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  2. Hai ragione da vendere!
    Che il Signore mi aiuti ad essere fontana…lo desidero proprio.
    Signore, ascoltami! 😉

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  3. paola

    E così, eccola la pietra miliare a sancire la cifra tonda dei 25 anni. Un bilancio, una strada che si apre ancora, un altro piccolo villaggio in vista. Ma questo, come tutti i prossimi, sarà pur sempre collegato a tutti gli altri villaggi sorti intorno a questa “fonte itinerante”. Se li immagini di notte, tante tremule lucine accese come nel presepio, diventano una traccia splendente, una scia che illumina il buio, in un angolo di mondo.
    Auguri, don Fabio

    P.S. Mi piacerebbe che la nuova sede fosse abbastanza vicina per poter passare di lì una volta.

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