Archivi tag: incarnazione

Wish you were here

giovannipaoloii_wojtylaR400_thumb400x275Non ho voluto parlare di te a caldo, nei giorni della tua canonizzazione, un po’ perché ero molto occupato, ma anche perché ho con te un rapporto troppo personale, troppo intimo per unirmi al coro mediatico che ha accompagnato l’evento. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in Attualità, Spiritualità, Vita da prete

Emmaus o del fallimento

image_previewIn questa terza Domenica di Pasqua sarò in ritiro e quindi non potrò registrare la mia omelia come di consueto, allora Guido, quello che cura questo servizio qui in Parrocchia, ha avuto l’idea di registrare in anticipo una conversazione sul brano del Vangelo di oggi.

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Omelie, Spiritualità

Normali e strani

7km_da_gerusalemme300

di Sabina Nicolini

L’identità cristiana è sempre vocazionale, protesa al futuro, al compimento di chi siamo e di chi siamo-continuamente-fatti, perché l’identità cristiana non proviene dal nostro sforzo principalmente, anche se chiede in ogni istante la nostra adesione, ma dalla Grazia, che “ci fa”. Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in Sabina Nicolini, Spiritualità, Teologia

E’ Natale, abbatti un muro

muro-di-mattoni-rotto-6484604Mai come quest’anno c’è stata nei giorni immediatamente precedenti il Natale una sorta di congiura mondiale volta a togliermi la pace (roba che la Massoneria al confronto fa ridere), con il risultato che i giorni che avrei dovuto dedicare al silenzio e alla meditazione per preparare me stesso alla festa e per raccogliermi un po’ in silenzio anche per provare ad ascoltare dal Maestro qualcosa sul Natale da ripetere poi alla mia gente sono volati via in un turbinio di faccende di vario genere, alcune gravissime altre di una banalità sconcertante. Continua a leggere

5 commenti

Archiviato in Spiritualità, Vita da prete

Flash! (l’immagine e l’incontro)

AP13031319961di Sabina Nicolini

L’altra sera si festeggiava un compleanno. Rispettando, come è necessario, quei canoni che danno l’impressione magica di entrare in un rito. La luce si spegne all’improvviso – è previsto, eppure ti sorprende ancora – e si intravede dietro la porta a vetri il bagliore tremulo delle candele; in numero simbolico, si capisce, non è il caso di apporre alla torta un candeliere che, alla nostra età, avrebbe le dimensioni di quelli a gettoni che trovi davanti alle statue dei santi. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Sabina Nicolini, Spiritualità

La profezia deve far casino

1272625_10153286721275245_813814025_o

La profezia deve far casino, dice Papa Francesco nella sua bellissima intervista alla Civiltà Cattolica, e indubbiamente dal giorno dell’elezione lui di casino ne ha fatto parecchio! Casino nel senso romanesco di chiasso, forte rumore. Non direi invece che abbia fatto “casini”.

In romanesco c’è differenza: “far casini” significa agire in modo maldestro, fare sbagli gravi di disattenzione o leggerezza. Ecco, finora il Papa è riuscito a “fare casino” senza “far casini”. Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in Attualità

Tanto peggio per la realtà

jurassic-park1

Si narra che Guglielmo Federico Hegel a chi gli faceva notare che la sua teoria era contraddetta dalla realtà rispondesse sprezzante: “tanto peggio per la realtà!” Non so quanto questo aneddoto sia fondato, ma mi sembra descrivere perfettamente lo stato attuale della cultura, che è come dire il modo di pensare della gente. Continua a leggere

25 commenti

Archiviato in Attualità, Filosofia

Se fossi stato Gesu’

Se fossi stato Gesù non so se avrei avuto il coraggio di salire in Cielo per ritornare al Padre, abbandonando la terra. Continua a leggere

7 commenti

Archiviato in Poesia, Spiritualità

Abbassarsi

Sono stato a lungo indeciso se pubblicare questo articolo su questo blog o sull’altro… alla fine l’ho pubblicato su tutti e due 😉

L’umiltà, così ci assicura S. Tommaso, è essere humi acclinis, piegato a terra, nel senso di essere pronti ad abbassarsi. A me piacerebbe molto essere vicino alla terra, essere più concreto, più incarnato, non mi sazio mai di umanità, anche perché penso che non se ne sazi neppure il Signore visto che quando è asceso al cielo la sua umanità se l’è portata dietro, mica l’ha lasciata qui sulla terra. Però confesso che abbassarmi non mi riesce tanto bene. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Spiritualità