Archivi tag: Speranza

Madre della speranza

a_featured.jpg?w=1200

Il capodanno mi è sempre sembrato come una specie di sacramento laico del tempo che passa. Questo è un giorno in cui è facile dedicarsi ai bilanci, chiedersi come è passato il tempo e come sarà il tempo che viene. Continua a leggere

Annunci

3 commenti

Archiviato in Spiritualità

Beato chi crede

visitazione

“Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto” (Lc. 1,45).

Beato chi ha ancora la forza di credere alle promesse! Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in Spiritualità

Il primo giorno

scuola inizio

C’era una volta il primo giorno di scuola. Ed era bellissimo. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in De oves et boves

Un messaggio urgente

1db06cc9437383bc1a64b3f5189121ce--tempera-circa

Cari amici, il vangelo di oggi, 20 Dicembre, mi ha suggerito di farvi gli auguri di Natale con questa splendida immagine del Beato Angelico, custodita nel museo diocesano di Cortona.

Meditando il Vangelo di oggi sono stato colpito da una sola parola: il verbo “Entrando”. “Entrando da lei (l’angelo) disse: Rallegrati piena di Grazia” (Lc 1,28). Mi sembra che il pittore abbia colto perfettamente questo momento, si comprende come per lui l’evento dell’Annunciazione e del Natale è l’irruzione della Parola di Dio nella vita. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in Spiritualità

Quattro chiacchiere con Roy Batty

Per chi fosse irrimediabilmente allergico alla fantascienza, Roy Batty è l’androide antagonista di Harrison Ford nel film Blade Runner, reso celebre da un famosissimo monologo, quello che potete ascoltare qui sopra, che fu in buona parte improvvisato dall’attore (un superbo Rutger Hauer), che all’ultimo momento tagliò alcune frasi e aggiunse di sua iniziativa il finale. Il monologo è ricordato come uno dei più toccanti della storia del cinema, anche se a mio modesto parere funziona molto meglio nel film che leggendolo scritto, e deve molto alla recitazione che a leggerlo appare piuttosto banale. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in Spiritualità, Teologia di Star Trek, Vita da prete

Alzati, mi hai detto

cadere-e-rialzarsi

“Alzati mi hai detto. Ma tante volte ci ho provato e tante volte son tornato a cadere, perché stavolta dovrebbe essere diverso? Perché non mi lasci qui nella polvere a piangere sulla mia sconfitta?”

“Perché stavolta è diverso, hai imparato una cosa nuova.”

“E cosa?”

“Hai imparato a ringraziare”.

Solo chi sa ringraziare può alzarsi dalla tristezza e dalla depressione, perché solo chi conosce la gratitudine è capace di comunità, solo chi sa riconoscere un dono sa che la vita è bella  e vale la pena di viverla. Sempre.

Solo chi è grato è salvato.

 

 

XXVIII Domenica del T.O. “Alzati e va, la tua fede ti ha salvato” (Lc. 17,19)

Lascia un commento

Archiviato in Immagini di Vangelo

Dialogo tra un ergastolano e il Papa

Carmelo Musumeci è un “uomo ombra” (così si chiamano tra loro le persone condannate all’ergastolo ostativo), detenuto nell'”assassino di sogni” (il carcere) di Padova, condannato alla “morte viva”. Ho con lui una certa corrispondenza epistolare e voglio condividere con voi una cosa molto bella che mi ha scritto. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in Attualità, De oves et boves